Nel 2012, si sono registrati più di 1,1 milioni di casi di cancro della prostata.

Si prevede che il numero di casi di cancro della prostata arriverà quasi al doppio entro il 2030 (1,7 milioni).

Il cancro della prostata è la 6° causa di morte per cancro tra gli uomini in tutto il mondo.

 

Che cos'è il tumore della prostata?

La prostata è una ghiandola situata appena al di sotto della vescica e davanti all'intestino retto. Produce un fluido che protegge e arricchisce lo sperma.

Il tumore della prostata si manifesta quando alcune cellule all'interno della ghiandola prostatica si riproducono a una velocità superiore rispetto al normale, provocando così una forma tumorale. Se trascurata, le cellule che causano questa patologia possono diffondersi invadendo le parti distanti del corpo – in particolare, ossa e lifonodi – e generando forme tumorali secondarie in un processo conosciuto come metastasi.

Uno degli aspetti più preoccupanti del tumore della prostata è che, nella maggior parte dei casi, durante le fasi iniziali dello sviluppo, i soggetti colpiti dalla malattia non avvertono alcun sintomo.


 

Conoscere i fattori di rischio

Il tumore della prostata colpisce solo gli uomini poiché si tratta di una ghiandola non presente nell'organismo femminile. I fattori di rischio dello sviluppo di questa malattia comprendono:

Età
In un'età più matura, le probabilità di diagnosi del tumore della prostata sono maggiori.

 

Storia familiare
Un uomo il cui padre o fratello abbia sviluppato il tumore della prostata ha il doppio delle probabilità di sviluppare la malattia.

 

Etnia
Il tasso di insorgenza è maggiore nei maschi afro e afro-caraibici.

 

 

Sintomi, analisi e terapie

I sintomi

Non tutti accusano i sintomi del tumore della prostata. In molti casi, i primi segni di questa patologia vengono rilevati dal medico durante una visita di controllo.

Alcuni uomini, comunque, noteranno dei cambiamenti nella funzione sessuale o urinaria, che potrebbero essere indice della presenza del tumore della prostata. Tra i possibili sintomi:

  • Il bisogno di urinare di frequente, soprattutto nelle ore notturne
  • Difficoltà a iniziare o a trattenere l'urinazione
  • Flusso di urina debole o interrotto
  • Dolori o bruciori associati all'urinazione
  • Difficoltà ad avere un'erezione
  • Eiaculazione dolorosa
  • Sangue nelle urine o nello sperma
  • Frequenti dolori o indolenzimenti nella parte inferiore della schiena, al bacino oppure nella parte superiore delle cosce

Che cosa fare

Se sei preoccupato oppure accusi uno qualsiasi dei sintomi appena menzionati, è importante che consulti il medico.

 

Analisi

Lo scopo delle analisi è di rilevare la presenza del tumore della prostata nelle fasi iniziali dello sviluppo, prima che progredisca. Per raggiungere questo obiettivo, esistono due comuni tipi di analisi e, a seconda dei risultati ottenuti, può darsi che il medico ti consigli di consultare uno specialista per una biopsia.

Esame digito-rettale (EDR)
Questo esame consiste nell'esplorazione di parte della superficie della prostata; a questo scopo, il medico introdurrà un dito coperto da guanto nel retto, da dove potrà facilmente raggiungere la ghiandola.

 

Analisi dei valori del PSA
Si tratta di un'analisi del sangue in grado di valutare i livelli di una proteina specifica prodotta dalle cellule prostatiche.

 

Biopsia
Sulla base dei risultati delle analisi, è probabile che il medico ti indirizzi da un urologo per effettuare una biopsia. Questo è l'unico modo per determinare la presenza del tumore.

 

Ti raccomandiamo di discutere la situazione con il medico di famiglia per decidere se questo esame è indicato nel tuo specifico caso. Insieme, potrete scegliere di intervenire nel modo migliore.

Per aiutarti a sostenere questa conversazione, abbiamo collaborato con la Société Internationale d'Urologie a uno strumento che assista gli uomini e le rispettive famiglie nell'affrontare il processo decisionale.

Download PSA: sottoporsi alle analisi oppure no? (PDF)

 

Opzioni terapeutiche

Se la diagnosi del tumore della prostata è affermativa, è importante tenere a mente che molte forme di questo tumore si sviluppano lentamente e non richiedono un intervento chirurgico o altre terapie radicali. Tra le opzioni terapeutiche, vi sono:

  • Sorveglianza attiva
  • Prostatectomia
  • Radioterapia
  • Terapia ormonale
  • Chemioterapia

In caso di diagnosi affermativa del tumore della prostata

Prendi il tempo necessario per conoscere le varie opzioni terapeutiche. Prendi una decisione informata consultando medici professionisti e fonti attendibili.

 

Effetti collaterali

A seconda della terapia a cui ti sottoporrai, potrai notare la presenza di:

  • Incontinenza
  • Disfunzione erettile (difficoltà nel raggiungere o nel mantenere l'erezione)
  • Aumento di peso dovuto alla terapia ormonale

Questi effetti collaterali possono avere una durata differente a seconda dei singoli casi.

Poiché l'effetto collaterale di una terapia può comprendere  la disfunzione erettile, il tumore della prostata può avere forti ripercussioni sui rapporti intimi. Come ti racconteranno molte delle persone che hanno già affrontato questo percorso, il tumore della prostata non è semplicemente una malattia maschile: è una malattia della coppia. Coinvolgi la tua partner quando prenderai in considerazione le varie opzioni terapeutiche.

Se noti eventuali effetti collaterali

Esistono terapie e interventi che si possono effettuare per gestire molti effetti collaterali.


 

Per richiedere una copia di consultazione, ti preghiamo di contattare references@movember.com